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Cardani: “il modello decentrato dei Co.re.com. funziona e può essere esempio virtuoso per promuovere la cultura della conciliazione in materia di consumo”

“Il ruolo svolto dai Co.re.com. è di importanza cruciale. All’attività loro delegata sul territorio dobbiamo gli straordinari risultati raggiunti nella tutela degli utenti a livello locale.”

Con queste parole, il Presidente dell’AGCOM, Angelo Marcello Cardani, ha ringraziato i Comitati regionali per le comunicazioni (Co.re.com.), intervenendo ad un dibattito tenutosi a Pescara, nel corso della prima edizione del Villaggio della comunicazione, dell’innovazione tecnologica e della creatività, organizzato dal Co.re.com Abruzzo.

Per il Presidente dell’AGCOM, il modello dei Comitati regionali deve essere sostenuto come “esempio virtuoso da replicare, a beneficio dei consumatori, anche in altri settori. Il sistema decentrato AGCOM-Comitati è infatti un’esperienza all’avanguardia nel panorama europeo. E i numeri lo confermano: nel primo semestre 2016, nonostante un netto incremento del carico di lavoro, oltre l’80% delle istanze di conciliazione si sono concluse con esito positivo e ben il 70% delle richieste di definizione delle controversie sisono chiuse con un accordo tra le parti. Pur in presenza di difficoltà organizzative e strutturali, i Co.re.com. hanno fornito agli utenti una tutela agile, sicura ed efficace nel settore delle comunicazioni elettroniche”.

Nel ribadire la volontà di AGCOM di aggiornare i contenuti dell’attuale Accordo quadro per affrontare al meglio le prospettive di lavoro future, Cardani ha infine annunciato lo sviluppo, sempre d’intesa con i Co.re.com., di un moderno sistema di gestione informatica delle controversie (ODR – on line dispute resolution), che consentirà di svolgere in modalità automatica o semiautomatica l’intera procedura di risoluzione, inclusa la fase della definizione.

“Un’innovazione – ha concluso il Presidente Cardani – che ridurrà il carico di procedimenti rimessi ai Co.re.com., senza incidere in alcun modo sulle imprescindibili garanzie di tutela dei cittadini”.

16 novembre 2016

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