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AI in Boardroom: l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla responsabilità del Board

di

Candida Arnone 

 

 

SOMMARIO:

1. Introduzione

2. La Corporate governance e l’Intelligenza Artificiale

3. Il robo-advisor

4. L’Intelligenza Artificiale e la business judgment rule: un nuovo assetto organizzativo?

5. Valutazioni conclusive

 

 

Abstract:

L’articolo approfondisce l’impatto degli strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale sull’attività dell’organo gestorio delle società di capitali “chiuse”. L’autrice si propone di analizzare le possibili interferenze in punto di responsabilità del board, con particolare riguardo all’operatività della business judgment rule.

 

1. Introduzione

L’impiego di servizi basati sull’Intelligenza Artificiale (di seguito IA) ha comportato l’emergere di nuove questioni riconducibili, essenzialmente, all’adeguatezza delle tradizionali categorie giuridiche rispetto ai nuovi scenari prospettabili. Nel campo del diritto societario, il progressivo utilizzo dei servizi di IA ha determinato la diffusione di processi informatizzati che hanno coinvolto la dimensione degli assetti organizzativi aziendali condizionando lo stesso funzionamento degli organi sociali. L’integrazione dell’informazione algoritmica all’interno delle attività svolte dall’organo di gestione pone diversi quesiti in ordine all’ammissibilità di una riconfigurazione dell’organo amministrativo, all’idoneità delle competenze di cui debbano disporre i soggetti che impiegano i nuovi strumenti tecnologici ed in particolare, all’individuazione di una più complessa disciplina sulla responsabilità del Board su cui ci si soffermerà in questa sede.

 

 

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